groove-machine

Le migliori drum machine VST 2018

Plug-in VST: drum machine!
Se siete producer e amate creare i vostri propri beat, l’utilizzo delle drum machine vi sarà sicuramente utile per le vostre composizioni. I beat maker conoscono bene questi plug-in e sanno che siamo di fronte a due tipi di macchine virtuali: una che emula gli hardware del passato, aggiungendo qualche funzione in più per renderli più flessibili e adattabili, l’altra che crea suoni digitali di ogni sorta, per un suono innovativo e utilizzato da chi ama sperimentare.

Ci sono tanti tipi di drum machine, qui elenchiamo i vst che hanno all’interno un mini sequencer che permette di programmare il proprio loop.

Qui un link con dei vst gratuiti e delle versioni trial, di seguito le descrizioni dei mostri sacri

Image-Line Groove Machine

 

imageline groove machine

Groove Machine ha otto canali (ognuno con 4 livelli per i sample), 5 synth con filtri, oscilatori, LFO e inviluppi, 10 effetti per ogni canale, funzione reverse, otto pattern da 8 misure, controllo midi, output multipli e il piano roll per editare le tracce. Non male!

Adatto a chi crea musica elettronica che varia con il passare dei secondi; con questa macchina potrete creare dei groove ed aggiungerci degli effetti. L’evoluzione del Groove Box, con funzioni che permettono l’utilizzo anche LIVE!!

FXpansion Geist

 

FXspansion Geist drum machine

Fxpansion Geist é una delle drum machine migliori, in termini di flessibilità e di qualità. La sua libreria é stupefacente e la facilità di utlizzo permette a chiunque di diventare suo fan.

Geist funziona bene con HIT singoli o sample loopati e in più é capace di tagliare loop in singoli colpi da assegnare a qualsiasi dei 16 pad. In più ha le automazioni che rendono il loop dinamico e infinitamente ricco di possiblità. Gli effetti sono di qualità ottima, spesso migliori di quelli integrati nelle workstation.

La funzione recording permette di registrare i loop direttamente  suonandolo ed addirittura tramite una fonte esterna si possono registrare audio e creare un beat da esso, tagliarlo, remixarlo ed usarlo nell’editor come se fosse un suono nativo.

Tramite un software che si chiama the SPLITTER potete inviare l’audio dalla vostra DAW direttamente in Geist.

Le potenzialità sono infinite e questo gli merita la fama che ha.

L’unico punto debole, é la potenza, bisogna essere provvisti di un’ottimo processore.

Rob Papen Punch

Punch Rob Papen Drum machine

 

Parliamo ancora di uno dei mostri sacri dei plug-in, Rob Papen.

I suoi synth facili da utilizzare e di ottima fattura fanno da spalla alla drum machine Punch. L’idea é infatti molto semplice: prendiamo i synth che sono ottimizzati per fare percussioni, inseriamoli in un layout chiaro e semplice, aggiungiamogli tutti i controlli per la definizione del nostro suono preferito e rendiamo tutto più spaziale con i migliori effetti della casa.

La libreria é enorme e i preset soddisfano la maggior parte degli utilizzatori.

Ogni set di batteria possiede vari editor, e i suoni possono essere scelti anche in questo caso tra i synth e i sample nativi, oltre che alla vostra libreria ovviamente.  Per chi non vuole perdere troppo tempo nella creazione del proprio suono, é l’ideale, tantissimi preset e sub-preset disponibili per le batterie, i pattern e interi setup completi, che potrete modificare e salvare tra i preferiti.

D16 Drumazon

drumazon D16 drum machine

Ecco un altro vst top di gamma nel mondo delle batterie digitali.

Questa drum machine era nata per emulare la TR-909 Roland, ma possiamo dire che é nettamente migliorata, come suono e come funzionalità.  I suoni possono variare dal tipico 909 kick all’ 808 con grande sub, dato che rispetto al vero 909 puo’ aggiungere un decay maggiore, un tune pitch e un controller per i toni.

In più per ogni sezione, hats, cymbals, snare e clap ci sono alcuni parametri fondamentali in aggiunta, come ad esempio il riverbero.

I suoni non sono identici al Roland, ma ci sono molto vicini. In più la quantità di suoni possibili lo rende molto più appetitoso del grande classico! Se fate musica ed usate la batteria elettronica, sicuramente lo amerete, per la sua transizione moderno-classico.

Sempre provvisto di un sequencer interno, di un ‘randomizzatore’ altamente controllabile.

iZotope BreakTweaker

 

iztope drum machine

Molti conoscono Izotope per Ozone, il suo plug-in dedicato al mastering.

Questo é il più innovativo dei plug-in in circolazione, allo stesso tempo drum machine/sequencer e

Ottimo per generare pattern poliritmici grazie ai suoi sei canali per i sequencer a 32 step, rende facili le variazioni nel tempo, dato che si possono programmare fino a 24 sequenze.

La vera innovazione di questo software é la funzione MicroEdit, che permette di applicare effetti, stutter e pitch shifting per ogni nota.

I sequencer hanno 3 Generator Lanes, che possono funzionare o con un doppio oscilloscopio, oppure con un sampler.
Svariati tipi di distorsione, controlli gain, pan mute e solo che aiutano a controllare le tracce (fino a 6 tracce possono essere inviate alla DAW)

Nella versione standard, si hanno a disposizione 2 GB di samples, tra drum e synths più un ottantina di preset é 100 synth generator preset. Molti pensano ad un utilizzo orientato verso la musica EDM e Dubstep, ma anche gli amanti della jungle e del chill out troveranno materiale per i loro pezzi.

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