chillout

10 CONSIGLI PER PRODURRE MUSICA CHILL OUT e LOUNGE

Lounge e chill out: quante volte avete pensato di comporre un brano  con il computer ma non eravate soddisfatti?
Di seguito alcune tecniche per produrre musica elettronica nello stile lounge.

musica lounge e chill out

1. La prima cosa é assicurarsi che la produzioni sembri naturale, umana. Una buona tecnica é quella di cambiare la velocity delle note, soprattutto delle percussioni per fare sembrare tutto suonato veramente, molti plug-in hanno questa funzione human. Anche spostare di qualche millisecondo alcune note può fare sembrare il brano più naturale.

2. Sempre alla ricerca di un suono vivo, provate ad utilizzare la mod wheel quando registrate i synth, giocare con il pitch, il volume e il tempo farà sembrare il vostro brano suonato da una vera band.

3. Imparate ad usare l’equalizzazione, non sovraccaricate le frequenze. Usate i filtri hi-pass e low-pass per enfatizzare i suoni degli strumenti ed eliminare le frequenze inutili. Lo stile lounge richiede un buon mix per colpire l’ascoltatore.

4. Quando usate i preset dei plug-in non abbiate paura di aggiungere filtri effetti e di smanettare con i knob. Solo in questo modo avrete il vostro suono personale. Usate anche l’effetto layer: sovrapponete vari synth per creare sonorità.

5. Samples: anche sui sample bisogna lavorare, non lasciateli così come sono. Usate i crossfader e il volume per rendere perfetto il looping, tagliateli e invertite le parti, eliminate i rumori di fondo se presenti.

6. Usate i suoni della natura e i pad. I pad rendono tutto più etereo e sono associati spesso a suoni meditativi, i suoni della natura, che potete registrare o trovare online come gocce d’acqua, onde del mare, vento, pioggia, fuoco evocano emozioni forti al cervello umano e che rende la musica chillout rilassante.

7. Per rendere il suono etereo e piacevole, non dimenticate il riverbero. Rendendo tutto più spazioso raggiungerete più facilmente l’effetto di calma desiderato.

8. Il groove é alla base di molti brani chill out. Un giro di basso ben scritto, anche semplice, trasporta le emozioni della persona e rende meno noioso il brano, a meno che non siamo nella musica ambient. Non fate mai riferimento al suono del laptop o delle cuffiette in fase di composizione.

9. Ascoltate molta musica e prendete dei brani di riferimento: cercate di emulare i suoni che vi piacciono, studiate le forme d’onda dei pezzi che amate per paragonare le frequenze, mischiate i generi a modo vostro. Café del Mar e Buddha Bar sono diventate delle referenze nell’ambito della pubblicazione di musica lounge e chill out. Provate ad ascoltarli: Café del Mar

10. VST Free e a pagamento. Il suono deve piacere, per cui non importa quali vst usate. Online ci sono svariati vst free che possono fare al caso vostro come il piano MrRay73 and mda ePiano suonano bene, ma non dimenticate che la differenza potrebbero farla gli effetti che aggiungete. Phaser, chorus, vibrato e equalizzazione sono tra i più usati per la produzione del genere lounge e chill out.

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