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I complessi problemi d’integrazione.

L’integrazione non é mai stata più di attualità.

Come mai? Perché i media non parlano di altro. Eppure di problemi ben più gravi ne abbiamo sempre avuti, e continuiamo ad averne. Anzi peggiorano, e non perché qualche migliaia di immigrati sono sbarcati sulle nostre coste, ma perché il governo é troppo occupato a farne una campagna pubblicitaria invece di occuparsi di cose serie come la situazione sociale italiana, visibilmente in declino.

L’integrazione fa parte della storia del mondo, gli Stati Uniti, l’Argentina, il Belgio e tanti altri paesi sono stati invasi da barconi di italiani che allo stesso modo sono stati trattati come animali e come persone pericolose o da evitare.

Noi dimentichiamo che noi stessi siamo emigrati su barconi, andando molto più lontano.
Oggi la nostra emigrazione é cambiata, perché nonostante continuiamo ad emigrare in massa, lo facciamo in treno e in aereo, con la motivazione di aver studiato. E tanti riescono ad affermarsi nel loro campo, ma molti giovani italiani sono comunque trattati male o meno bene delle persone nate nel paese in cui vanno. Ma questo succede ovunque, perché semplicemente, i valori di apertura e accoglienza, che dovrebbero essere i capisaldi di un mondo che sta diventando globalizzato, non evolvono e non certo per volontà dei singoli.

Però ora ci troviamo in un contesto in cui ci sentiamo ricchi e benestanti e in cui i meno fortunati lavorano la terra e fanno i lavori più umili. E la cosa buffa é che in Italia, sono per lo più extracomunitari e spesso sono sfruttati dagli stessi italiani. I Pil stesso ne trae giovamento dalla presenza degli “stranieri” e le nascite, in uno dei paesi più vecchi del mondo, sono dovute a loro.

Ora, escludendo che il lettore abbia chiaramente un sentimento razzista e di superiorità (in questo caso lo invito a non leggere gli articoli di questo blog), come mai non apprendiamo mai dalla storia e infliggiamo ad altri quello che di negativo é stato inflitto e lo é ancora a noi?

Con che criterio vogliamo vivere in una società globalizzata, connessi con tutti e ovunque, viaggiare con voli low cost e conoscere tutto il mondo e non volere essere anche noi raggiunti da altre persone di altri mondi che come noi cercano di vivere meglio?

Come si fa a non capire che queste persone se vivessero in posti pacifici e gestiti normalmente resterebbero a casa loro?

Perché non si legge “tra le righe” che la situazione di guerra perenne in molti posti é dettata da poteri che lottano per la gestione di materie prime e territori?

Insomma da millenni, siamo sempre agli stessi livelli, pronti a farci la guerra tra poveri, quando impareremo a cambiare?

Certo a chi mi dice che l’Europa deve aiutarci do ragione.
Certo a chi mi dice che non tutti sono onesti do ragione.

Ma dove sono tutti onesti?
E chi é che dovrebbe regolare le leggi Europee?

Odiare il diverso non é la soluzione, la soluzione é interessarsi alla politica per fare in modo che il paese viva in una situazione di salute, senza corruzione, senza incompetenze, senza estremismi.

Perché in Italia sta succedendo questo? Salvini e Di Maio sanciscono la crisi italiana.

SALVINI DI MAIO, la CRISI ITALIANA.

Mesi fa si sparavano addosso, giuravano che non si sarebbero mai alleati, facevano l’elenco di tutto quello che non andava nei loro partiti, elencando le porcherie e le incongruenze. Ognuno rendeva ridicolo l’altro e in tutti e due i casi, avevano ragione.

Ma la politica è proprio l’arte di allearsi, e anche i valorosi 5 Stelle, paladini del motto “contro la politica”, “contro le alleanze di partito”  hanno ceduto alle sue regole. A scapito della coerenza e dell’integrità personale. Ma ormai a nessuno importa più mantenere le proprie idee, perché grazie al flusso continuo di informazioni e programmi inutili, la gente dimentica velocemente.
Tutto è fake, tutto è vero.

Gli elettori più ragionevoli si sono sentiti traditi, quelli più vulnerabili pensano ancora che “bisogna lasciarli provare”, quelli più vigliacchi stanno già apprezzando il fatto di poter dichiarare il loro razzismo latente ora che hanno appoggio al potere.

Ma come ci siamo finiti in questo abisso?

Semplice.
La sinistra è stata distrutta da Renzi e quelli dietro di lui, che tra scandali e incoerenze è restato e continua a restare invece di farsi dimenticare per qualche anno.

La seconda ragione, che ormai fa parte della storia,  è che tante persone sono cresciute senza conoscere nient’altro che il berlusconismo.
Gossip, tette e culi, festini, vip.
In venti anni il lavaggio del cervello ha fatto crescere una generazione incapace di capire un Gianluca Vacchi non è un idolo, che un dialogo politico non significa gridare e fare battute sull’avversario ma esporre chiaramente i propri punti e che il successo nella vita non si misura a colpi di selfie e like.

Berlusconi ha lanciato una nuova era di politici, i quali hanno messo da parte la competenza e la serietà (che evidentemente non hanno) e hanno scelto, con la scusa di avvicinarsi ai giovani, il mondo del cabaret e dello spettacolo.

I politici seri, che sanno parlare e che sanno di cosa parlano, sono ormai additati come vecchi e noiosi e in tutto il mondo le giovani leve   supportate da non-partiti vincono e dimostrano le loro vere doti (quali?).

Dopo Berlusconi?
Sarkozy e Trump, anche loro attratti da soldi e belle donne, giusto per fare alcuni nomi famosi.

Ma uomini d’affari, senza sensibilità culturale e competenze possono portare avanti un paese in maniera equilibrata? Pensare che il paese sia un’azienda e quindi che i cittadini siano tutti operai, può essere una scelta positiva?

I cosidetti anti-sistema, come i 5stelle, la lega, Trump e Macron sono veramente anti-sistema? Perché a posteriori, sembrerebbe che una volta eletti, non siano molto in grado di portare avanti politiche di progresso sociale ed economico ma piuttosto di chiusura e repressione. Teoricamente chi si professa anti-sistema, dovrebbe apportare cambiamenti importanti atti a migliorare la qualità di vita del popolo non a fargli credere cose che non sono vere.
Esempi? Se il tuo stipendio è basso non dipende dagli immigrati.
Se in Italia non si fanno più figli non dipende dal fatto che l’uso del contante sia limitato o meno.
Se le mafie inquinano il nostro territorio e tengono in ostaggio migliaia di attività commerciali, non dipende dal terrorismo.

Anti-sistema è diventata solo una parola utile a farci infiammare, stanchi di vivere da decenni in un paese senza crescita e senza futuro, dove i giovani per lavorare partono continuamente.

E poi fateci caso, siamo tutti un po’ scioccati quando ascoltiamo i bambini comandare i genitori, quando pensiamo che noi a 12 anni giocavamo con i lego mentre ora passano le giornate su snapchat a farsi o guardare video espliciti.

Questi bambini che secondo noi sono maleducati e senza valori, non hanno colpa, hanno vissuto con questi esempi. E sarà sempre peggio, perché da qualche anno, hanno anche diritto di voto.

Ci sono ancora persone che dopo venti anni di fascismo pensano che quello era un buon periodo e che hanno trasmesso la loro “passione” ai loro discendenti. Immaginate come sia facile ora trasmettere la passione per soldi e potere.

Salvini, l’uomo della lega nord che va a prendersi i voti del sud e Di Maio, l’uomo che non ha mai lavorato, possono trasmettere nuovi valori alle future generazioni?
Non lo faranno, dipenderà tutto da noi.